Sunday 20 May 2007

GIAPPONESI SEMPRE PIU' PAZZI

Inutile, i divertimenti del Sol Levante non li capirò mai. Osservare questo video: dei ragazzi nudi in una sauna che all'improvviso si ritrovano catapultati in mezzo alla neve. Nudi come il culo di un macaco! Per fortuna con un bollino "censurano" le parti da censurare :-p



In questo, un branco di 100 deficienti che evidentemente non ha niente di meglio da fare nella vita, inseguono un ignaro passate.



In questo invece un cretino vestito di verde si diverte a spaventare la gente uscendo da una soletta sotto il pavimento! :-O



Credo non ci siano commenti!
Alla prossima (ancora!).

AEROBICA GIAPPONESE

Ebbene si, sembra che ai giapponesi questa roba piaccia moltissimo. Le donne le guardano per allenarsi e perdere peso. Gli uomini si arrapano per via degli attillatissimi costumini. Inutile negarlo che in Europa una cosa così lo farebbe smollare pure ad un cammello in astinenza da vent'anni! Ma si sa, i giapponesi...sono matti questi giapponesi!



Alla prossima!

Thursday 17 May 2007

UN FENOMENO

Questo cantante è un fenomeno. E' il leader del gruppo Ted Leo & The Pharmacists. Un fenomeno!

Tuesday 15 May 2007

UGLY BETTY/UGLY MONICA

Tutti avranno sentire parlato del nuovo serial televisivo "Ugly Betty", che in USA ha spopolato (ma cosa non spopola in USA? Solo le cose serie!).
Premettiamo che io certe cose non le guardo. Lo stereotipo della bruttina ma intelligente che deve scavalcare le gnoccone ma meno dotate encefalicamente per arrivare al successo mi suona di stronzata bella e buona. Inutile negare che, se sei solo bella e non hai intelligenza, ti vogliono per poco e poi non ti vogliono più vedere. Certo l'occhio vuole la sua parte, e certi occhi nerd a volte vogliono troppo...ma non sono qui a parlare di queste cose, ne di Ugly Betty!
Spulciando il mio computer ho trovato scannerizzazioni di foto che credevo, anzi che speravo, perdute. Foto risalenti a una decina di anni fa, quando non ero nient'altri che Monica, studentessa timida e impacciata proveniente da una scuola cattolica e che le compagne di classe prendevano in giro. Devo ammettere che a allora molte cose sono cambiate, e per fortuna in bene. Comunque, spulciando quelle foto ho notato una certa somiglianza tra me di circa dieci anni fa e Betty. Ecco un esempio:
A parte gli occhiali e l'apparecchio (gli occhiali li avrei dovuti indossare, ma già mi facevo schifo così, pensare con le lenti!), non si nota una certa somiglianza? Capelli poco curati, sopracciglia a cespugliotto, abiti decisamente démodé...non che io sia una fanatica di moda, ma almeno ho acquisito uno stile più consono al mio corpo...all'epoca... :-O
Non tutti possono essere d'accordo, ma ho soltanto espresso un mio punto di vista...E che adesso, pur non essendo una strafica, mi piaccio di più di quando avevo 17 anni, che mi odiavo ad un punto tale tanto da farmi del male in ogni modo...
Ad ognuno le proprie opinioni...
Alla prossima

P.S. per chi avesse voglia di vedermi adesso, credo che rimarrò deluso! :-P

Monday 14 May 2007

IL PERCHE' DELLA VITA DEL MIO BLOG


Ieri ho ricevuto una mail di una persona che frequenta spesso questo blog. Questa persona esprimeva il suo rammarico riguardo le poche visite al mio blog e alle numerose di un altro, di cui non farò il nome, che lui ritiene inferiore al mio e non degno della stessa attenzione.
"Perchè continui a tenere aperto un blog quando sai che nessuno lo guarda perchè preferiscono i blog scemi?" ha scritto questa persona. Insomma, gli dispiaceva che io avessi pochi visitatori perchè secondo questa persona il blog è valido. E si chiedeva se fosse necessaria ancora la sua vita, anche perchè blog come i miei non li visita nessuno, perchè non parlo di me, non pubblico le mie foto mezza svestita e non scrivo gossip.
Questa è la mia risposta.
Prima di tutto, il mio blog ha in media 10/20 visitatori al giorno. Che, se ci si pensa, non sono comunque da sottovalutare.
Secondo, il blog è uno spazio personale. Ognuno ci scrive quello che vuole. Può anche scrivere una marea di fregnacce. Se a una persona interessa l'argomento legge, ed eventualmente commenta. Se non interessa, passa ad altro.
Ma la domanda che io pongo a questa persona è la seguente: perchè dovrei chiudere il mio blog? Solo perchè ho pochi visitatori e un altro ne ha troppi (lo so che ti stavi riferendo a lui, non negarlo!). Io semplicemente scrivo quello che voglio. E comunque chi lo visita c'è. E' ovvio che se uno si sente di scrivere pettegolezzi o pubblicare foto nude, ovvio che avrà più visitatori perchè la gente è molto attirata da certi tipi di argomenti!
Ma non è forse meglio avere pochi visitatori ma buoni? Non è forse meglio scrivere quello che si sente invece di scrivere minchiate solo per avere molte visite? Non è asservisi agli altri, negare la propria identità? Chiunque viene notato nella vita, anche se poco. Meglio poco che niente. E meglio essere notato per qualcosa di significativo e da pochi, che essere notato da molti ma per le proprie emerite cagate!
Non parlo di me sul blog perchè non lo ritengo necessario. Non ho bisogno di approvazione di altri.
Non metto le mie foto perchè non sono figa. E perchè so che la mia faccia non piacerebbe a molti, visto i gusti che circolano in fatto di donne.
E scrivo quello che mi pare, e non pretendo commenti.
Questo è tutto. Chi ha qualcosa da dire, lo faccia pure.
Alla prossima.

Sunday 13 May 2007

BELLA LA PELLICCIA!


Se devo essere onesta, ho sempre provato un certo ribrezzo per le pellicce. Anche quando ero molto piccola, il fatto di vedere quel pelo morto, disteso come un trofeo di guerra, sul letto di mia nonna mi riempiva il cuore di terrore. E più mi ripetevo "è solo una pelliccia, non può farti niente" più provavo ripudio.
Nel 1991 mia madre si comprò l'agognata pelliccia. Volpe argentata. Una meraviglia. Morbida al tatto. Ma il fatto di aver più di 20 animali morti in casa mi faceva stare male.
Poi sono cresciuta e quando ho capito finalmente il ribrezzo e il terrore si sono trasformati in rifiuto totale. E ho seguito la linea di mia zia, che si è sempre opposta alle pellicce.
Mi è capitato spesso di vedere dei ragazzi, in Piazza Duomo, mostrare le foto raccapriccianti di visoni squoiati e facendo propaganda contro le pellicce. E seppur fossi d'accordo con loro, ho sempre notato con estremo dispiacere che la gente se ne fotteva allegramente i maroni!
Adesso la domanda da porsi è la seguente: ma per quale motivo? Perchè uccidere migliaia di visoni, volpi argentate, zibellini solo per vanità? Perchè è semplicemente pura vanità! Quando a volte chiedo a mia madre "ma per quale motivo la indossi?" lei risponde laconica "perchè mi scalda!". Ma non scalda meglio un bel piumino, o un bel cappotto di lana? Almeno le oche le ammazzano per mangiarle! E le piume sono un caldo optional per confezionare giacconi invernali! (sul modo orrendo in cui nutrono le oche per fare il paté se ne parlerà in un altro post!).
La sensibilizzazione giovanile, almeno fino a poco tempo fa, mi sembrava sufficiente. Poi ho visto giovani donne di trenta, trentacinque anni andare in giro con le pellicce. Li mi sono cascate le braccia. Si, ok, erano saronnesi, e i saronnesi sono i più ganassa e scoreggioni di nord Milano. Ma...
Un bel RESET a questo punto lo scrivo anche per questo argomento. E inoltre, vorrei mostrare queste immagini:
questo è un visone. Famiglia dei mustelidi. In breve, un cugino del tenerissimo e simpaticissimo furetto.
Questa invece è una volpe argentata, tipica delle zone polari.
Quando mia madre ha visto questi animaletti ha esclamato: "ma che bei musetti!". Bei musetti, vero? Riempiono il cuore di tenerezza, giusto? E allora perchè li indossi? Non pensi alle loro sofferenze? Beh, in effetti le loro gabbie non sono proprio camere d'hotel a cinque stelle.
Mi verrebbe quasi voglia di proporre una cosa: adotta un visone. Lo compri (vivo!) e lo fai crescere, come un animale domestico. Essendo dei "bei musetti" sicuramente attirerebbero molto la gente. Forse, e dico forse, sarebbe un modo per sensibilizzare e salvare loro la vita.
Alla prossima

P.S. Ringrazio molto Mony 76 per avermi dato l'idea! Il suo post:
  • stop al massacro
  • Saturday 12 May 2007

    MALEDETTA INSONNIA!


    Una volta era il sonno beato dell'infanzia, popolato di bellissimi sogni o di terrificanti incubi (per l'epoca, l'uomo nero e i compiti in classe di matematica).
    Ora è l'insonnia, il grande (e purtroppo reale) mostro nero della notte.
    Mi prende alla sprovvista, tra le tre e le quattro di mattina, e si diverte a tormentarmi fino almeno alle sette otto del dì seguente. Allora le palpebre cadono e l'unica cosa che vuoi è un sonno tranquillo. MA NO! Ed ecco che attorno alle nove, se non sono ancor levata, entra sprombatuto in camera mia madre, spalanca le ante e gracchia "Chi dorme non piglia pesci!" Quel giro funesto, che riesce pure a dormire seduta sulla tazza, che stamattina avrei voluto strangolare! Se stamattina farà la stessa cosa io dirò: "Sono stata sveglia tutta la notte! Ho fatto buona pesca! Adesso, se non ti dispiace, lasciami dormire!". Mi domando se mai capirà la mia battuta.
    Nelle lunghe ore insonni qualcosa devi pur fare, oppure impazzisci. E dopo un primo momento di vana speranza, nel quale penso a qualsiasi cosa che possa assopirmi, sopraggiunge poi la rabbia iraconda e alla fine la rassegnazione. E allora faccio un pò di cose. Guardo la tv, studio, ecc... Stamattina ho corretto ancora la mia tesi. Se lo avessi avuto, avrei allestito il presepe per poi distruggerlo al suono di "porco..." alla Germano Mosconi.
    Nessuno con cui chiacchierare tutti dormono beati. Canaglie! Il sonno si è dimenticato di me!
    Alla prossima! (spero non notturna o pre mattutina).

    P.S. Magari, per deprimermi, canto le Laudi, insieme ai monaci benedettini.
    P.PS. Essendo molto bastarda stamattina, ho deciso di postare un bel video: bestemmie a go-go di Germano Mosconi, naturalmente a suon di musica. Per chi fosse sensibile alle bestemmie, o troppo credente per sentire pronunciare il nome di dio invano, ne sconsiglio la visione.