Saturday 13 December 2008

PARLANDO DI REGALI...

Ormai mancano solo due settimane a Natale. La città, con i suoi abitanti, è in fibrillazione. Bisogna fare i regali ad amici, parenti e conoscenti. Ecco, questo è il problema. Ed è su questo che mi vorrei soffermare.
La smania del regalo è come una malattia infettiva che si diffonde rapidamente e senza controllo. Qualsiasi cosa va bene pur di non presentarsi a mani vuote.
Poi...poi ci sono quelli, quasi tutti, che più che badare alla sostanza badano al costo. Più il regalo è costoso meglio è. Come se il costo ne potesse determinare il reale valore.
Ieri, in ufficio, si stava proprio parlando di regali. E la mia collega si stava "
lamentando" del fatto che quest'anno a sua madre ha fatto un regalino del cavolo. Infatti cosa solo "70 euro". Infatti lei suole "rivestire da capo a piedi" i suoi genitori con abiti firmati. Allora, calcolando che il suo stipendio è pari al mio, devo dedurre che il suo residuo mensile finale sia pari a zero. Ma questa è un'altra storia.
Naturalmente io sono stata zitta, altrimenti troppe parole sarebbero fuoriuscite dal mio orifizio orale rischiando di provocare un incidente diplomatico di immani proporzioni.
Ma cosa significa? Onestamente io non riesco a capire. Sarò stupida ma proprio non riesco a ficcarmelo in testa. Perché il regalo deve essere costoso? Perché una persona deve essere più "contenta" se il regalo costa centinaia di euro? Ma soprattutto, come fa il destinatario del regalo a sapere che questo costa tanto, visto che che sono cose a buon mercato che sono uguali a quelle firmate (
lasciano per caso attaccata l'etichetta con il prezzo O.O?).
Quando arriva il Natale, io sono come assalita da un'onda anomala di rabbia. Perché devo fare regali a persone con cui parlo pochissimo (e non perché sono di natura di poche parole) o che onestamente non mi stanno proprio simpatiche? Chi mi obbliga a fare regali? Ed ecco che anche in me scatta la crisi del "
gli/le piacerà?".
Allora quest'anno ho fatto una scelta definitiva. Un regalo che è gradito a tutti e soprattutto economico: il cioccolato.
Concludo con una domanda: ma è proprio necessario fare un regalo costoso per far felice una persona? I regali devono venire dal cuore. E anche un portachiavi comprato dal marocchino all'angolo può essere il regalo più bello mai ricevuto, se fatto con il cuore. I regali costosi ma fatti con calcolo sono aridi, proprio come le persone che li fanno.
Tutte cose

3 comments:

duhangst said...

Ho sempre fatto semplici pensierini, per ribadire il mio affetto verso le persone che tengo, mai ho basato la scelta sul prezzo.

tanabrus said...

Concordo in toto.

Fosse per me farei regali solo ai cuginetti, e magari due piante alle nonne...

mentepolemica said...

A me infastidisce l'agitazione natalizia della gente, soprattutto quella che si spaccia per "credente", perchè se veramente lo è allora dovrebbe accantonare il lato consumistico per riflettere su quello spirituale. Invece, come spesso accade, si predica bene e si razzola malissimo ....