Thursday 24 July 2008

SULLA SCRITTURA

Leggo spesso dei blog novel. Uno in particolare, di una persona che conosco bene, mi stupisce. Quello che mi stupisce e' quanto sia prolifico. E mi viene da pensare: da quanto tempo io non sono piu' cosi'? Ho perso il conto degli anni.
C'era un periodo in cui io sentivo dentro una specie di onda. Le idee si accumulavano una sopra l'atra e ordinatamente si mettevano in fila per essere poi "gettate" sulla carta. Le mie mani si muovevano quasi senza controllo sulla tastiera del pc.
Oddio i risultati erano discutibili. Pero' mi davano un gran senso di soddisfazione.
Ora le cose sono cambiate. Le idee non fanno piu' "a gara". Sento come un senso di vuoto.
Quando queste vengono, ci metto molto tempo per dare loro forma sulla carta. Scrivo due righe, non sono soddifsfatta. Ci so sopra settimane su un capitolo. Mesi su un romanzo. Sono anni ormai che non ne concludo piu' uno.
Blocco dello scrittore? Maturita' artistica? La cosa mi frustra. Ma non posso farci nulla.
Il lavoro poi mi impedisce di dedicare alla scrittura il tempo necessario. Mi ritrovo spesso a scrivere solo nei weekend, perche' alla sera, pur con tutta la volonta' del mondo, proprio non ce la faccio. Il cervello si addormenta.
A volte spero di ritornare come allora. E provo un pizzico di invidia positiva per quelle persone che riescono ad essere cosi' prolifiche.
Tutte cose (citazione ormai di rito).

3 comments:

duhangst said...

Vedrai che tornerà basta solo non lasciarsi prendere dall'ansia.

Francis [il mulo parlante] said...

non sono la persona più adatta a questo tipo di consigli, ma credo che lasciandosi andare, con tranquillità in una atmosfera rilassante per qualche giorno in un luogo dove regna la pace, tutte le idee verrebbero a galla...

Sean MacMalcom said...

Secondo me sei sempre troppo severa con te stessa e questo ti porta poi all'ansia ed al blocco di cui dici. :)
Come ha detto Francis, dovresti lasciarti più andare... rilassarti e ritrovare ciò che credi di aver perduto!