Thursday 12 October 2006

UN'ALTRA POESIOLA: L'OMBRA DI NESSUNO

Visto che non ho niente di meglio da scrivere...a meno che non parli della mia tesi, con il rischio di far addormentare tutti coloro che si arrischiano a leggere questo blog quando ci sono molte cose migliori da fare (per esempio, salvare il mondo! :-p), ho deciso di pubblicare un'altra delle mie poesiole. L'ho scritta attorno a quindici, sedici anni. Non ricordo. E' di una semplicità e stupidità assurde. Se qualcuno facesse fatica a capirla, consiglio di guardare "la pupa e il secchione" oppure di giocare con il pongo.

Nel mondo un nessuno cammina solitario

Per le strade in un mondo utilitario

Dove tutti lo osservano e fissano il suo sguardo

Ma non ne sanno niente a riguardo

C’è un nessuno che cammina sui vostri passi

E voi, insensibili come massi

In un mondo che troppo chiede e nulla da

E dove tutto c’è da fare ma non si fa

Un’ombra è tra di voi

È l’ombra di Nessuno

Che è uguale

Ma diversa da voi

Lei, Nessuno, un’ombra

Cammina al sole

Fa quello che vuole

E non quello che il mondo comanda

Ombra lontana,solitaria

Nessuno può vederla, imitarla

Visibile all’aria, invisibile al sole

Fa tutto ciò che lei vuole

Alla prossima :-)

1 comment:

Ombre said...

Molto carina... ad un livello diverso dalle altre, ma molto carina. Mi pare sullo stesso filone di quella degli anni ruggenti, o erro? Forse pero' piu' polite e meno pungente del tuo standard.

Un dubbio: hai iniziato curando le metriche e la rima, salvo poi subito cambiare stile e procedere il liberta'. E' stata una scelta volontaria o semplicemente derivante dalla difficolta'/impossibilita' di continuare ad esprimere i concetti in quella forma?