Friday 7 September 2007

8 SETTEMBRE 2007: V-DAY

Sono scema. Ormai non posso più negarlo. Vado a parlare di dubbi esistenziali banali e non parlo del V-Day. E pensare che ho pure il banner qui a fiando! Bastonatemi le mani!!!
Credo non ci sia da dire molto ancora sul V-Day: qui e anche il recente post di ombre dicono molto di più di quanto non possa dire io.
Ormai le proposte del V-Day sono note, almeno per i blogger: chiedere che non vengano più eletti in parlamento condannati in via definitiva, che la carica duri al massimo 2 legislature e non tutta la vita e che i cittadini possano scegliere il candidato di loro preferenza come aspirante a presidente del consiglio.
Tre richieste semplici e che ogni italiano ha diritto di formulae. Perchè siamo noi che dobbiamo avere potere decisionale. Perchè i parlamentari devono rappresentare noi in parlamento. E se non ci rappresentano, se ne devono andare!
Ma...
1- ci sono dei rappresentanti che sono condannati in via definitiva, e non solo lo psiconano che tutti conosciamo! Ecco, per me il parlamentare deve essere un esempio di rettitudine morale. E quando dico rettitudine morale non intendo con fini religiosi o tradizionali come molte persone intendono. Ma una persona che rispetti la legge, che quindi possa essere un esempio per i cittadini. Un parlamentare che non rispetta la legge, in qualsiasi modo sia, non può fare il parlamentare;
2- l'età media dei parlamentari è di 70 anni. Come si può pretendere che dei nonnetti possano mandare avanti un paese? Queste persone hanno idee di sessant'anni fa. Idee tradizionali su famiglia, donne, lavoro, moralità e religione che non coincidono più con le idee dei giovani italiani di oggi. Si ritrovano a parlare di crocifisso nelle aule e non notano in che stato di degrado si trova la scuola oggi. Parlano del lavoro senza rendersi conto delle difficoltà che hanno i giovani d'oggi a trovare un lavoro stabile. Parlano di famiglia e non si accorgono di quanto la famiglia tradizionale non esista più, e di come essa si stia sfaldando sotto le loro inutili mani. Possono uomini ( e donne) di questo genere mandare avanti una paese che è nelle mani dei giovani?;
3- Non è detto che il candidato scelto dal partito sia in grado di fare il presidente del consiglio né sia gradito al popolo. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di scegliere chi deve rappresentarli. E' un diritto sancito dalla democrazia. E deve essere mantenuto.
Questo è tutto. Io domani andrò a firmare.
See ya

2 comments:

ombre said...

Assolutamente e totalmente d'accordo con te (e lo sai)! :)

In particolare mi fa sempre sorridere che si critichino i sacerdoti quando parlano di famiglia (critiche comprensibili e condivisibili), ma mai i politici che nel migliore dei casi o hanno una mentalità retrograda o hanno 5-6 famiglie diverse! O.o
Ottima la frecciatina che hai lanciato a tal riguardo, quindi!!!! :D

duhangst said...

Sono totalmente d'accordo con te, e non aggiungo altro tanto sarebbe inutile.