Sunday 17 February 2008

FREEDOM

freedom

Poesiola del ciufolo, un inno alla libertà da qualsiasi regola borghese imposta dall'alto.
Scritta in un momento di sconforto (del resto, quando ti vengono a dire che vogliono offrirti un lavoro come venditore di polizze assicurative a ben 500 euro al mese, dipingendoti una carriera favolosa che mai farai, beh un pò ti girano e ti chiedi se non hai scritto "deficiente" in fronte emoticons), in un momento in cui avrei voluto essere ovunque tranne che in Italia. Anche nella lontana Erzegovina. Molto meglio in Irlanda (touchée) tongue

I've lived tied with chains
And I thought I was free
I realized I was prisoner
Then I was desperated

I decided to break free
And I don't care about nothing
I want to break free
I want to make mistakes

Life is one
Too short
and too rapid
I must live

I don't care about
What other people will think
That's my life and nobody
Must ruin it

I want to fly away
I want to make mistakes
I want to learn
How to live


Vi prego non dite niente. Già il fatto che pubblichi sta roba è da ricovero al nosocomio! Ma del resto nel fine settimana questo blog non se lo caga nessuno, quindi posso permettermi di pubblicare tutta la spazzatura che voglio! happy
See ya! happy

1 comment:

duhangst said...

Bella immagine quella del post.