Saturday 26 May 2007

POINT OF NO RETURN


Mi sono resa conto che non posso assolutamente astenermi dal parlare di questo argomento (no, non è la pazzia conclamata dello psico-nano, ma questa foto mi piaceva molto, visto il mio smisurato "amore" per il Cavaliere psico-nano). Credo che tutti l'abbiano notato ormai: sono sempre di più i maschi "scoppiati", ovvero senza donne, in altre parole single. Di chi la colpa? Delle donne troppo esigenti? Dei maschi troppo dementi? Di tutti e due? O più semplicemente di un terzo incomodo? Difficile risposta.
Mi capita sempre più spesso di leggere blog scritti da maschi in cui traspare sempre di più una specie di ossessione, anzi diciamo pure mania folle, per la donna. Si parla solo di donne, quasi questa creatura creata bonariamente dalla natura per mettere al mondo figli diventi sempre di più una chimera. E più l'età avanza, e più l'uomo "scoppiato" si trasforma in una specie di "maniaco" disposto a vendersi pure il culo pur di avere una donna, non importa bella o brutta, l'importante è che respiri (oddio, se è gnocca meglio ancora, ma inutile farsi illusioni: le gnocche vanno solo con uomini che contano, inteso con tanti soldi).
I motivi, non la colpa, di questo fenomeno sono principalmente due:
1- più il maschio rimane "scoppiato" più la sua tecnica di approccio si involgarisce, fino a rasentare la stupidità più insulsa. Si passa subito alla fatidica domanda "hai il ragazzo?" e anche alla risposta "si" si fa di tutto pur di portare la "preda" dalla propria parte, ottenendo il risultato opposto. E' capitato anche a me. Questo tizio è arrivato addirittura a chidermi di venire al lago con lui, da sola. Roba da pazzi. Ma non solo. Si dice che per conquistare una donna bisogna farla ridere. Farla ridere, non fare gli idioti! L'idiota, alla donna media, proprio non piace. Specialmente quando ti abborda nei posti più impensati (librerie, treni, ecc...) e comincia con una raffica di cazzate da mozzare il fiato. Allora la donna ride, ma giusto per mascherare l'incredibile voglia di spaccare il muso a quel maschio idiota e rompicoglioni.
I risultati di questo approccio sono sempre negativi. Raramente, se proprio la donna è una "buona samaritana", si ha un appuntamento ma poi silenzio totale. E il maschietto rimane ancora "trombato".
2- la naturale diffidenza delle donne nei confronti dei maschi. Dappriama è un problema di retaggio: il maschio è cattivo, pericoloso, vuole solo quella e poi ti molla. Allora bisogna tenerlo lontano, schifarlo, e intanto la mente volta ad un ipotetico principe azzurro che non esiste. Certo, se forse le donne fossero meno "fiscali", certe volte si renderebbero conto della disperazione di alcuni maschi, e del fatto che poi non sono tanto "merde", ma sotto sotto sono passabili. Peccato però che il nervoso iniziale e naturalmente il retaggio impediscano ogni tipo di approccio.
Volete sapere chi ha successo? L'indifferente! Non c'è niente di più intrigante e arrapante di un maschio che si fa i cazzacci propri e non ti caga minimamente, come se non esistessi. In realtà quest'uomo ha notato la "preda" molto meglio dello sborone, e la studia con calma. Inutile negare che la femmina dell'uomo ama farsi guardare, avere lo sguardo del maschio puntato sulle proprie "bellezze" (anche se non ci sono). Un maschio così indifferente, così "bel tenebroso" le attira come le api sul miele.
Non parlerò dei dongiovanni che con questa tecnica si burlano del sesso femminile, perchè questo è un altro discorso che merita una trattazione a parte. Ho solo mostrato come, purtroppo, sempre più maschi tenderanno a diventare "maniaci" in senso buono, ovvero ossessionati dalle femmine, un'ossessione che li spingerà ad allontanarle sempre di più e ad accontentarsi delle briciole... forse un bel reset ci vorrebbe pure qui, ma credo proprio di non poter fornire "istruzioni per l'uso" ma solo invitare entrambi ad essere più "moderati".
See ya!

No comments: