Wednesday 17 January 2007

I FILM/3 LA CADUTA: GLI ULTIMI GIORNI DI HITLER

Berlino, 20 aprile 1945: le truppe russe sono a pochi passi dalla città. La guerra, per la Germania, è ormai persa. Adolf Hitler, rinchiuso nel suo bunker, spera ancora di poter risollevare la situazione a proprio favore, ma ormai tutto è perduto. Di fronte alle sue utopie per una Germania del Nuovo Ordine, vive gli ultimi giorni, ingobbito, precocemente invecchiato, umanamente distrutto. Tutti coloro che gli stanno accanto lo avvertono. Chi può, se ne va. Altri rimangono. Quando le truppe russe entrano finalmente a Berlino, il 1 maggio del 1945, Hitler si suicida con la moglie Eva Braun (l'ha sposata poco prima di morire). Con lui se ne vanno anche Goebbels, sua moglie Magda e i loro sei figli. Avvelenati con il cianuro. La misera fine dell'uomo che voleva dominare il mondo. La Germania che fa i conti con il proprio passato, che li tormenterà fino a quando l'uomo vivrà sulla Terra.
Il film, premiato a Cannes, ha sollevato molte polemiche. C'è chi lo ha definito un capolavoro, e chi ha accusato il regista di aver creato una figura di Hitler troppo umana. Ma Hitler era comunque un uomo, anche se è stato dipinto come uno dei peggiori mostri della storia. E l'attore che lo interpreta è bravissimo. Bruno Ganz, svizzero di Zurigo, è sicuramente degno di questo ruolo, per niente leggero. Ma anche gli altri attori sono superbi.
La base storica è garantita, grazie anche ai diari della segretaria di Hitler, Traudl Junge, che visse con lui nel bunker fino alla fine.
E' un film che solleva molti interrogativi e anche riflessioni. Perchè uccidere inoltre sei bambini innocenti? I russi violentavano le donne, ma amavano i bambini. Sicuramente ai sei bimbi di Goebbels non avrebbero torto un capello (del resto la più grande aveva 12 anni e non rischiava di essere violentemente deflorata). Ma Magda era una fanatica di Hitler. Mai avrebbe permesso che i figli vivessero in un mondo senza il Nazionalsocialimo. Lei diceva "i miei figli, li ho fatti per il Fuhrer". C'è chi dice che l'unico figlio maschio della coppia fosse figlio di Hitler, ma sono solo supposizioni. Forse uccidere i suoi tre figli è stato l'ultimo atto di amore di una madre verso dei bambini che avrebbero avuto un futuro da incubo. Chissà.
I corpi di Hitler ed Eva Braun furono sepolti nel territorio della ex Germania Est e negli anni settanta furono fatti sparire. Il resto è storia.
Un film che consiglio a tutti. Stasera, alle 21.00, su Rai 1.
Alla prossima

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