Wednesday 27 September 2006

CUL-TURA MODERNA

Mi girano le scatole. Che novità! Mi girano tutti i giorni. Se l’economia italiana girasse come le mie palle in questo momento saremmo il paese più ricco del mondo! Ma del resto, io riesco a far qualcosa di buono solo quando mi girano veramente le palle. La sofferenza è il cibo dell’anima (basta non esagerare ed incazzarsi nel modo giusto!).

Devo ammettere che il la televisione la guardo pochissimo. Evito di guardala durante i pasti, altrimenti rischierei un rigurgito ad ogni pasto con il rischio di diventare più magra di un detenuto di Auschwitz. Con cautela, accendo la televisione alla sera, e una miriade di m…a mi piove addosso come il diluvio universale. La cultura moderna.

Una volta la cultura (ma quanti anni fa?) era la vera anima dell’umanità. Un filosofo greco disse che “solo chi è colto è libero”. Adesso colui che è colto è visto come un povero sfigato segaiolo senza figa. Del resto a che serve la cultura? Da quando in qua i libri fanno cuccare? Non si è fighi quando si studia! Se invece indossi abiti all’ultima moda, parli inserendo ogni due parole un “bello, forte, potente, mischia, cioè” allora sei qualcuno. In questo mondo che va all’incontrario se sei più ignorante di Totti protagonista delle famose barzellette, allora sei veramente un mito! Hai figa, figosità, ammirazione, ecc.

Un esempio di cultura esagerata: Leopardi. Ha scritto grandi capolavori per l’umanità apprezzati da tutti (lo leggono pure in Danimarca!). Eppure era solo un povero gobbetto sfigato segaiolo che non riusciva a trovare una donna e si buttava sugli uomini (questi sono gossip che, per quanto mi riguarda, sono sicuramente falsi!). Con esempi di questo tipo è ovvio che la gente preferisca mostrare culi, tette e altro. Naturamente tralasciando la parte più importante, ovvero la sua smisurata conoscenza e i sui grandi capolavori che hanno reso grande la letteratura italiana (letteratura? E che è la letteratura?).

Il colto non è mai figo in questa cultura moderna. L’intelligenza non sta nel cranio. Secondo la nostra cultura moderna, l’intelligenza si trova sul petto per le donne e in mezzo alle gambe per gli uomini. I libri andrebbero tutti bruciati, come fece Hitler per i libri “proibiti”. Per questa pseudo-cultura occidentale dove sei figo solo se vai in giro mezzo nudo e parli come un idiota, guardi il Grande Fratello e fratellini minori, i libri contano meno di niente. Certo, possono tornare utili per pulirsi il deretano, se finisce la carta (fa schifo pulirselo con le mani, no?).

In un mondo dove è meglio apparire che essere, sembra che la cultura sia morta. Per lasciare spazio alla cul-tura, dove dominano tette, culi, ochette, ecc. Certo, vedere le tette è bello, per i maschietti. Ma alla fine, tolte le tette, che cos’hanno quelle donne? Lo zero vale molto di più!

Sinceramente io preferisco essere che apparire. Quindi spengo la televisione, mi informo on-line e mi leggo un buon libro. Servirà per proteggermi da questa schifezza?


3 comments:

MaryLo said...

Quando è che inizia il grande gay???

Il Magister said...

Oddio, se proprio appai con due tette enormi... :p

Francis [il mulo parlante] said...

" Ma alla fine, tolte le tette, che cos’hanno quelle donne? " ce n'è, ce n'è... qualcos'altro di sicuro c'è...