Wednesday 13 September 2006

NO SMOKING, PLEASE!

Mi capita sempre più spesso di vedere in giro ragazzini di non più di dodici, tredici anni, già con la sigaretta in bocca. E si pavoneggiano, si sentono “grandi”. Perché i grandi fumano. In primo luogo, non è detto che gli adulti siano sempre intelligenti e si accorgano dei propri errori. In secondo luogo, iniziare a fumare è come entrare in un buco nero. Nella maggior parte dei casi ci si esce da morti.

Il fumo provoca migliaia di morti l’anno. Più che gli incidenti stradali. Ma la cosa peggiore è che l’età media di chi inizia a fumare è tra gli undici e i quindici anni. Quando si è ancora troppo ingenui o troppo spavaldi per comprendere che quella che si ha in mano è un’arma ad orologeria.

Io dovrei essere l’ultima a parlare. Anche io sono entrata in questo gorgo. Ho iniziato a dodici anni. Il vizio si è intensificato alle superiori. Volevo semplicemente sentirmi parte di un gruppo. Non capivo ancora che i veri amici ti apprezzano per quello che sei, e non se hai la sigaretta in bocca o i vestiti firmati. Non che abbia mai fumato molto, ma è grazie ad una persona molto speciale (Francis il mulo parlante) che mi sono progressivamente allontanata dalle sigarette. Ammetto che ogni tanto (raramente ormai) fumo ancora. Mi sto impegnando per non fumare più. Se vado avanti di questo passo, sicuramente riuscirò a smettere. Magari fra qualche anno, ma prima dei trenta dovrei riuscire a non toccare più una sigaretta.

Il fumo provoca molti danni. Prima di tutto impotenza. Quindi i maschietti che fumano devono aspettarsi che, sul più bello, esso passi da un’asta d’acciaio ad un vermicello schiacciato, spingendo le proprie donne ad essere insoddisfatte. Non è proprio il massimo per i grandi “Adoni” italiani!

In secondo luogo il fumo fa invecchiare la pelle, ti fa venire la tosse da cammello reumatico e ti fa sputare chili di catarro ogni mattina.

È poi ci sono i tumori. Ai polmoni (85%), allo stomaco (60%) alla vescica, ecc. Devo supporre che non sia bello morire di cancro. Ho visto gente morire di cancro. “se non avessi fatto questo, magari…” dicono quando ormai hanno entrambi i piedi nella fossa! Chissà come mai la gente si rende conto di aver sbagliato solo quando sta per crepare di cancro!

Ovvio che non sto qui ad elencare tutti i possibili danni fisici e psicologici provocati dal fumo. Rimando a questo sito: www.benessere.com/salute/fumo/index.html. A chi fuma, consiglio di dargli un’occhiata. Chi non fuma, si renda conto di essere una perla rara di saggezza ed intelligenza. Chi ha smesso di fumare, idem. Chi ci sta provando, sappia che ce la può fare, se vuole. L’importante è volere. È questa è una cosa che bisognerebbe volere più della pelliccia o dell’ultimo modello di scarpe o vestito.


2 comments:

francis [il mulo parlante] said...

"smettere si può, basta tenere le mani occupate" così c'era scritto sotto l'immagine di un omino crocifisso disegnata sul posacenere di mio zio, fumatore. Ma, scherzi a parte, ho osservato molti fumatori, e non è solo una questioni di dipendenza fisica: per la maggiore è una dipendenza psicologica, una dipendenza dal gesto, ed infine una "valvola di sfogo". Se tutti si rendessero conto che fumare fa male non solo a se stessi, ma anche a chi li circonda (specie se bambini), all'ambiente, all'economia (vd. spesa pubblica per i centri di cure antitumorali); sarebbe un mondo migliore...

P.S. per la blogger
cito testualmente: "Magari fra qualche anno, ma prima dei trenta dovrei riuscire a non toccare più una sigaretta" oh, ma per i trenta, ti mancano ancora 5 anni!!!! vedi di abbassare un po' i termini... fai 5 mesi...

Il Maestro said...

So di essere una perla rara di saggezza ed intelligenza, e non solo per il fumo.
Modestia a parte sono proprio un genio...
Muhuhahahahahaahahahahahaah


ODDIO STO IMPAZZENDO!!! :-P
Ma forse rientra nello stereotipo: il genio è sempre pazzo!!! :DDD

Cmq tutto questo per dire che non fumo e non ho mai fumato!